Sei determinato a superare i tuoi limiti e problemi, ma senti che qualcosa nel tuo profondo fa resistenza?


Basta UNA sola seduta di ipnosi dolce per risolvere i blocchi e i conflitti nel tuo inconscio, e liberare la via alla soluzione di uno specifico problema, anche dopo anni di sforzi infruttuosi.


La soluzione semplice, definitiva e conveniente

  • BASTA alle terapie interminabili e costose: con UNA seduta ti liberi del problema - per sempre
  • efficacia organica: miriamo a un problema, ma vedrai altri problemi apparentemente slegati cadere “a domino”
  • tecnica dolce e non invasiva: la trasformazione avviene secondo i tempi e le logiche dell’inconscio in modo naturale e armonico

L’ipnosi dolce funziona mettendo d’accordo le parti di te che discordano su come ottenere un dato risultato finendo per lavorare l’una contro l’altra; una volta messi d’accordo tutti i tuoi aspetti inconsci con l'obiettivo della mente conscia, esso viene realizzato in modo incredibilmente più rapido e facile.

EFFICACE SU:

  • Attacchi di panico
  • Attacchi d’ansia, ansietà persistente, paura del futuro
  • Fobie
  • Pensieri ossessivi
  • Abitudini e schemi comportamentali nocivi
  • Credenze limitanti e scarsa autostima
  • Scarsa motivazione, fatalismo, depressione
  • Comportamenti di auto-limitazione e sabotaggio
  • Difficoltà nel gestire emozioni intense (rabbia, paura, tristezza)
  • Sensazione di essere “fuori posto” o “fuori strada” nella vita
  • Difficoltà di relazione (partner, genitori e figli, colleghi)
  • Dolore emotivo legato a
    lutti e separazioni
    > abbandono e tradimento
    ingiustizia, umiliazione, oppressione
  • Dipendenze (fumo, bevande, social media, videogiochi…)
  • Dolori psicosomatici (cefalea, artrite, fibromialgia…)
  • Altri disturbi psicosomatici (dermatite, diarrea, …)
  • Disturbi del sonno
  • Disturbi alimentari

Una seduta costa 100€ e nel 95% dei casi risolve il problema nell’arco di poche settimane, per sempre.


Di solito portandosi via vari altri problemi apparentemente slegati dal “bersaglio”.

Ero arrivata a bere Coca Cola invece dell’acqua!
Dopo solo poche settimane, non solo non sono più dipendente dalla Coca Cola, ma me ne è passata completamente la voglia.

Laura C. | Infermiera

Ora mi sento molto bene, piena di amore, tranquilla, in pace, ma anche piena di grinta e di voglia di fare. Durante e dopo la seduta ho sentito che non avevo più bisogno di abbuffarmi di cibo, perché era come se avessi abbondanza di tutto per me stessa.

Dorina B. | Commerciante

Ho trascorso parte della mia vita vivendo con l’ansia ed ero stressata da qualsiasi cosa mi accadesse e da qualsiasi cambiamento.

 Arianna mi ha aiutata a vedere la mia vita da una prospettiva differente, a capire che tutto ha un inizio e una fine. Avere accettato questa realtà mi permette finalmente di vivere con serenità nel qui ed ora.

Rowena P. | Imprenditrice ristorazione

Sono sempre stato una persona felice e facevo un lavoro che mi piaceva, ma quando l’azienda mi ha licenziato dopo 33 anni ho passato un periodo di crisi. Arianna mi ha aperto alle mie reali e naturali capacità, permettendomi di trovare il lavoro migliore per me. Mi ha aiutato a scoprire ciò che veramente mi appartiene. Ho imparato a volare in alto!

Rocco M. | Commerciante

Fumavo la sigaretta elettronica, ma dopo l’ipnosi l’ho guardata e ho pensato: “perché la sto usando? che senso ha?” - e l’ho regalata. Ho smesso di fumare definitivamente. Uno dei miei problemi più grandi era la dipendenza affettiva, e risolta quella, anche la dipendenza da sigaretta è sparita.

Sara F. | Mamma

Arianna è una donna piena di risorse e mi ha aiutato molto su varie problematiche. Posso essere solo grata di averla conosciuta: è sempre disponibile e dolcissima.

Laura G.  | Commessa

Adesso al lavoro tutto si risolve con uno schiocco di dita, quello che non voglio sentire mi scivola addosso. Sto smaltendo l’arretrato, sono pieno di energia fisica, lavoro per molte ore senza stancarmi, ho tante belle idee, e un’infinita energia che nasce da dentro.

Luca R. | Operaio specializzato

Buongiorno!! Pronta a ripartire!!! Mi sono addormentata dopo 10 min e ho dormito come un sasso...non mi succedeva da un anno credo...

Laura A. | Mamma

Quando ho voluto fare la prima ipnosi ero in un periodo di forte stress, e dopo la seduta lo stress e il carico mentale che avevo da tempo si è sciolto: sono riuscita ad affrontare meglio i vari problemi che avevo, mi sono sentita più leggera. Una volta libera da quel “peso sulle spalle”, le decisioni che ho preso sono state migliori.

Lucia C. | Commessa

"Che cos'è, una maledizione?"

Nessuno ci ha mai promesso che la vita sarebbe stata sempre rose e fiori, ma a volte abbiamo la sensazione che sia decisamente più difficile di quanto “dovrebbe” essere. Che i nostri sforzi di miglioramento “dovrebbero” portare più risultati. Che i nostri talenti “dovrebbero” manifestarsi in modo più efficace. Che certi eventi passati non “dovrebbero” più condizionarci così tanto. Che certe situazioni continuino a ripetersi a dispetto del nostro impegno per comprendere e cambiare, come se fossimo colpiti da una maledizione.

Può essere il dolore di una separazione che “pesa” ancora dopo anni, o una brutta abitudine che resiste a ogni sforzo di disciplina, o una carenza di autostima impervia a ogni risultato esterno. Può essere un insieme di strani sintomi che nessuna terapia fisica riesce a rimuovere del tutto, o sfoghi emotivi che ci sorprendono nei momenti più sbagliati. Può essere semplicemente provare e riprovare, e vedere sempre qualcosa andare misteriosamente storto al momento della verità.

A volte si insinua nel profondo l’idea che veniamo puniti per qualcosa da forze al di là della nostra comprensione, a cui non potremo mai sottrarci.

Ma la realtà è diversa:

Le forze invisibili che sentiamo agire “su” di noi agiscono in realtà da dentro di noi, perché queste sensazioni sono il segno di un conflitto interiore tra diverse parti o aspetti della persona - o più precisamente, della sua mente inconscia.

Il potere inesorabile dell'inconscio

Ciò a cui ci riferiamo quando diciamo “io” è solo l’aspetto consapevole della mente, quello che può - almeno potenzialmente - prendere decisioni più lente, ragionate, libere, e guidare la propria vita.

Ma la mente conscia ha una capienza molto limitata; il nostro ambiente ci trasmette una quantità di informazioni utili sproporzionatamente grande rispetto a quella che possiamo valutare consciamente. Lo stesso Bruce Lipton afferma che mentre la mente cosciente processa i dati a una velocità di 40 bit al secondo, l'inconscio processa le informazioni alla velocità di 40 milioni di bit al secondo.

La stragrande maggioranza delle informazioni su cui ci basiamo per orientarci e perseguire i nostri obiettivi vengono immagazzinate e gestite dal nostro organismo a livello inconscio.

E poiché la nostra capacità di sopravvivenza dipende dalla nostra rapidità di adattamento a sfide e pressioni ambientali, la mente inconscia elabora le informazioni attraverso processi o “programmi” estremamente semplici e rapidi.

Programmi che, dovendo garantire la nostra sopravvivenza come individui e come specie, hanno sempre la priorità sulle decisioni della mente razionale: la mano ”schizza” automaticamente fuori dalla fiamma, perché se dovessimo aspettare di calcolare consciamente il danno di un’ustione prima di togliere la mano dal fuoco, il danno sarebbe molto più grave!

È sensato e normale, quindi, che l’inconscio sia molto più forte della mente cosciente, e che le sue “decisioni” prendano sempre il sopravvento su quelle del nostro “io” superficiale.

Purtroppo o per fortuna, ciò che vediamo succedere nella risposta automatica a un dolore fisico (la mano nella fiamma) avviene anche in molte situazioni che chiamano in gioco gli istinti animali di base, come la percezione di una minaccia, una sfida, l’alterazione del nostro status nella comunità, i conflitti di territorio, e tutto ciò che ruota intorno al procacciamento delle risorse, l’attrazione e selezione di un partner, l’attività sessuale, la protezione della prole, eccetera.

RISULTATO:

anche se abbiamo l’impressione soggettiva di essere noi a guidare consapevolmente il nostro agire, di solito veniamo “portati” dalle valutazioni e dalle scelte dell’inconscio.


È un po’ come cavalcare un elefante: è una cavalcatura potente e sicura quando la via che segue coincide con ciò che desideriamo, ma se si mette in testa di seguire un’altra via, per il passeggero è quasi impossibile opporsi con la proprie forze!

L’origine di molti nostri problemi sta nel fatto che...

...l’elefante ha processi mentali molto “solidi”, e da un certo punto di vista molto saggi, ma allo stesso tempo molto semplici. Quando impara una strada per arrivare a una certa destinazione, segue quella fino a che non gliene viene mostrata un’altra. Se quella strada viene inondata da un fiume in piena, l’elefante continua a seguirla e finisce impantanato. Se sulla via del suo obiettivo, un giorno, incontra un topolino, può rifiutarsi di marciare in quella direzione per tutto il resto della sua vita. E quando invece incrocia un’affascinante elefantina che va nella direzione opposta… 

Ma allora siamo per sempre in balìa di questo animale interno e dei suoi impulsi?

Non necessariamente. Questo particolare elefante, infatti, non è uno di quelli cavalcati dai turisti per 20 euro a gita. È un amico per la vita, che ha a cuore il tuo benessere e lavora con tutte le sue forze per portarti al più grande successo sulle strade più sicure.

Le decisioni che prende hanno sempre un senso per lui. Certo, a volte si sbaglia: dopotutto, è solo un elefante, cioè un animale che agisce in modo istintivo in risposta a stimoli ambientali elementari. Spesso, i bisogni molteplici e apparentemente contraddittori di un essere umano moderno sono troppo complicati perché riesca a capirli da solo.

Ma appena gli indichi una nuova tappa per il tuo viaggio e gli mostri la via, la percorre con tutta la forza e la saggezza di cui è capace.

Fuor di metafora: anche quando sembra che l’inconscio “lavori contro”, in realtà sta perseguendo obiettivi (originariamente) sensati, e lo fa eseguendo programmi (originariamente) sensati per garantirti sicurezza e successo al meglio delle sue possibilità. E credimi, le sue possibilità sono davvero grandi. Il motivo per cui sembra agire in modo contrario ai tuoi desideri coscienti è che l’inconscio assegna ancora una priorità maggiore a obiettivi e programmi ormai obsoleti e perfino controproducenti.

Per fare qualche esempio:

  • se da piccolo hai subito un’umiliazione dolorosa, il tuo inconscio potrebbe cercare di proteggerti evitando ogni situazione che gli ricorda quella originale, sottraendoti delle opportunità con comportamenti auto-sabotanti pur di prevenire il dolore di un nuovo fallimento pubblico
  • se un’interazione amorosa nel tuo passato ha avuto risvolti imbarazzanti o ti ha creato un senso di vulnerabilità o disagio, il tuo inconscio potrebbe lavorare per renderti meno attraente pur di evitare nuovi “incidenti”

E cosa succede se l'elefante impara programmi contrastanti?

La società umana moderna è così complicata che l’elefante ne può rimanere molto confuso. A ogni problema risponde con la soluzione più semplice e sicura che trova…ma via via che i problemi incontrati si accumulano, succede che le soluzioni dei problemi di oggi possano essere contrarie a quelle dei problemi di ieri…

Una parte dell’elefante vuole proteggerti dal dolore dell’abbandono allontanando le relazioni, e un’altra cerca il senso di protezione, status e soddisfazione di una relazione ben riuscita…

Una parte vuole provare a tuo padre che sei un bambino forte e coraggioso, e un’altra vuole evitare a tutti i costi la sfida di un confronto fisico…

Quando questo accade, l’elefante si comporta in modo strano.

Prende una strada, poi si blocca; ne prende un’altra, ma insiste per camminare di lato. Prende una corsa nella direzione opposta, poi si ferma di botto. Oppure procede verso la meta lentamente, a capo chino, sudando e sbuffando, come se stesse spingendo un peso enorme. E qualunque sia la destinazione a cui ti porta, ci arrivi frustrato, demoralizzato e stanco morto

Tanta fatica, per arrivare in un posto che non sembra mai “il posto giusto”.

Nel frattempo, hai speso montagne di tempo, soldi ed energie per:

  • alimentare dipendenze protettive o compensatorie
  • proteggere la tua salute a dispetto di esse
  • curare disturbi psicosomatici di vario genere
  • provare a trascinare l’elefante alla destinazione che senti di volere con la forza della disciplina, ritrovandoti misteriosamente con risultati nulli o scarsi nonostante gli sforzi
  • costruire relazioni sane e soddisfacenti, dibattendoti tra mille dubbi, conflitti e fallimenti
  • capire cosa ti sta succedendo e perché, con ogni sorta di indagine, dall’allergologo alle sedute spiritiche

E per tutto quel tempo, non vivi la vita che avresti potuto o saputo vivere.

Una soluzione semplice e incredibilmente efficace

Questa sofferenza è inevitabile fino a che il tuo elefante continua a spingere verso soluzioni obsolete o contrastanti, ma svanisce appena gli mostri possibilità migliori.

La forza della mente inconscia sta nella sua capacità di adattamento rapido ed efficiente ai problemi che incontra; la sua debolezza sta nel fatto che una volta impostato un “programma”, tende a perseguirlo a oltranza, dando vita a blocchi e conflitti interni.

Di sua iniziativa, la mente inconscia non modifica programmi che hanno risolto efficacemente un problema fino ad oggi. Se farti ingrassare è un modo che reputa efficace per proteggerti da un dolore provato quando avevi 4 anni, continua a farlo con tutta la forza di cui è capace anche se nel frattempo hai acquisito tutti gli strumenti per affrontare quel dolore in modo più maturo, o per superarlo del tutto.

In compenso, basta suggerirle la possibilità di una soluzione diversa - una soluzione coerente alle capacità, agli obiettivi e i desideri della persona che siamo oggi - e la mente inconscia va al lavoro per trovare la strada più efficiente, sicura e soddisfacente, per poi spingere verso l’obiettivo con la potenza dell’elefante.

Basta sapere come comunicare con lei, e darle i messaggi giusti per avviare la trasformazione.

Questo è possibile nello stato di ipnosi.

Una singola seduta di ipnosi dolce può ricalibrare i programmi eseguiti abitualmente dal tuo inconscio, risolvere antichi blocchi e conflitti, e puntare finalmente l’elefante nella direzione che desideri.

Come funziona?

È molto semplice: una volta che abbiamo concordato insieme l’obiettivo della seduta, non hai che da accomodarti in una posizione confortevole e ascoltare la mia voce.

Ti porterò in uno stato di leggera ipnosi da cui potrò comunicare direttamente con il tuo inconscio, e gli darò tutte le suggestioni di cui ha bisogno per trovare la strada verso l’obiettivo desiderato.

NON dovrai ricordare nessun evento spiacevole all’origine dei tuoi blocchi o conflitti.

NON dovrai condividere con me nessun evento o aspetto della tua vita che non desideri condividere.

NON dovrai sottoporti ad alcun estenuante lavoro di analisi dei modi e motivi per cui soffri.

Tutto quello che dovrai fare dopo aver scelto un ambito in cui vuoi catalizzare una trasformazione - qualcosa che ti sta veramente a cuore e per cui sei disposto a impegnarti - è metterti comodo e ascoltare la mia voce.

Arianna Lorenzini

Mi occupo di cura della persona e crescita personale dal 2003. Dopo decine di corsi seguiti e di tecniche sperimentate negli anni, l’ipnosi resta quella che mi ha più colpita e segnata, perché è quella che nel tempo ha prodotto i risultati più profondi e concreti, sia per me, sia per le centinaia di persone che ho aiutato negli anni.

Il mio approccio segue la corrente di Milton Erickson, che vede l’inconscio non come un semplice serbatoio di materiale psichico “rimosso” (Freud), ma come un livello della mente pienamente funzionale e ricco di risorse preziose. La tecnica che uso è un’evoluzione di quella Ericksoniana, sviluppata in Francia da Camille Griseline (Hypnose Sajece), nella quale ho integrato la mia esperienza decennale in tecniche energetiche.

Si tratta di un approccio dolce e non invasivo, che non impone nulla di estraneo o forzato all’inconscio, bensì lo lascia libero di trovare le soluzioni più efficienti e sicure al problema secondo le sue logiche interne.

“Non usi l’ipnosi come cura, ma come mezzo per stabilire un clima favorevole all’apprendimento.”

Milton Erickson

LAURA C. infermiera

Ero arrivata a bere Coca Cola invece dell’acqua!
Dopo solo poche settimane, non solo non sono più dipendente dalla Coca Cola, ma me ne è passata completamente la voglia.


Inizialmente mi ero rivolta ad Arianna per migliorare la mia autostima, che sentivo bassa fin dai tempi dell’adolescenza. Nel primo colloquio però è uscito il problema della dipendenza da Coca Cola, che da sei anni bevevo in quantità eccessiva. Ero arrivata a bere Coca Cola invece dell’acqua!

A livello materiale, l’eliminazione della dipendenza è stato il risultato più lampante. Dopo solo poche settimane, non solo non sono più dipendente dalla Coca Cola, ma me ne è passata completamente la voglia. Oggi abbiamo ordinato una pizza e ho provato a berci insieme un po’ di Coca Cola allungandola con l’acqua…ma niente, non mi va proprio.

Penso che questo sia solo il segno esteriore di trasformazioni più profonde, perché già nel corso della seduta avevo avuto due episodi di pianto liberatorio che mi avevano fatta sentire proprio sollevata…in seguito sono riuscita a prendere coscienza di tanti meccanismi e anche a superarli.

Come risultato, a parte sentirmi molto più spensierata, ho visto migliorare i rapporti con i miei familiari, oppure in certi casi ho avuto dei tagli netti. È tutto cambiato decisamente in meglio.

Se stai considerando una seduta, il mio consiglio è di non starci a pensare e farla assolutamente, è qualcosa che ti cambia tanto e ti dà una vera spinta per passare al livello successivo.

Come il mio approccio è diverso: piena fiducia all’inconscio

Molti operatori e coach nel settore della crescita personale propongono approcci basati sull’idea di “hackerare” o addirittura ingannare il proprio inconscio per spingerlo a funzionare come vorremmo. Credo che questo approccio sia fondamentalmente errato, potenzialmente pericoloso e in ultima analisi inefficace.

Le soluzioni più efficaci sono sempre quelle che si muovono “con la corrente” della natura. La mente inconscia non è una macchina da riparare, è una parte di noi che opera con saggezza mirando sempre al più grande benessere. Nella mia pratica, accordo piena fiducia al tuo inconscio, aiutandolo semplicemente a vedere le nuove possibilità di cui dispone oggi rispetto a quando, nel tuo passato, ha adottato soluzioni ora obsolete. In questo modo, il cambiamento avviene in modo più dolce, più naturale e quindi, spesso, più lento, ma in compenso solido e duraturo.

Il potere di DUE menti segrete

Le indicazioni che dò al tuo inconscio non provengono da costruzioni teoriche e procedure standardizzate. Per guidare la tua mente verso le soluzioni migliori, devo fare appello alla saggezza del mio stesso inconscio, che negli anni ho addestrato a guidare il tuo.

Durante la seduta, io stessa entro in una leggera trance, dalla quale, grazie anche ai lunghi anni di pratica nelle tecniche energetiche, il mio inconscio può entrare in contatto con il tuo su un livello più profondo di quello verbale. La mia guida verbale, che molti trovano sorprendentemente “appropriata” per loro, scaturisce da questo dialogo segreto. Insieme, i nostri due “elefanti” elaborano la soluzione ottimale per te.

Basta soffrire: la strada della gioia è quella più veloce

Conosciamo tutti il triste cliché dell’analista che porta avanti anni e anni di sedute per analizzare le tue credenze e fissazioni e trovarne le radici…che rivanga la sofferenza sviscerandone ogni piega nella convinzione che la consapevolezza porti necessariamente al superamento del problema.

Oltre a costarti cifre molto impegnative, questo approccio ti costringe a vivere a contatto sempre più stretto con il dolore del passato, come se quello del presente non fosse già abbastanza!

Il mio approccio è esattamente il contrario: dò piena fiducia al tuo inconscio senza “analizzare” e rivangare la sofferenza del passato, sfruttando invece il suo naturale slancio verso il benessere del futuro. In questo modo, il cambiamento è sia più facile, sia molto più rapido: quasi sempre, UNA seduta è sufficiente a catalizzare la trasformazione.

Una guarigione più profonda

Diversamente da altre tecniche, nel mio approccio non miro a “installare” programmi e suggestioni estranee alla tua mente, perché nessuna protesi o stampella vale quanto una gamba sana.

Quando qualcosa va storto nella nostra vita, l’inconscio può proteggere la tua struttura psicofisica mettendo una “stampella”, come l’abitudine di fumare o di mangiucchiare spesso. Queste abitudini sono così difficili da rimuovere perché sopperiscono alla mancanza di qualcos’altro; finché l’inconscio sente che la gamba non può reggerti, mantiene la stampella!

Prima di rimuovere la stampella, insiste per guarire la gamba. Questo significa che i risultati a cui miriamo arrivano solo a distanza di tempo, ma significa anche che la rimozione di una brutta abitudine è in realtà solo l’aspetto più superficiale del cambiamento. Non è raro che, dopo una seduta, i miei clienti vedano cambiamenti in ambiti apparentemente slegati dall’obiettivo iniziale, e molto più profondi di quanto avevano inizialmente calcolato!

Una “stampella” tenace: la storia di Giulia

Ecco un esempio: una cliente, Giulia, era venuta da me per liberarsi dell’abitudine di mangiucchiare in continuazione. A un mese dalla seduta ipnotica, questa abitudine (la stampella) era ancora lì. In compenso, le era passata una psoriasi che si portava dietro da una vita!

A distanza di qualche mese, continuava a mangiucchiare, ma nel frattempo aveva superato le difficoltà che la bloccavano sul lavoro. Questo la portò finalmente a un importante avanzamento di carriera. Solo a questo punto smise finalmente di mangiucchiare: l’abitudine andava a compensare certe sue insoddisfazioni, e una volta rimossa la causa di queste - una volta guarita la gamba - il suo inconscio ha finalmente accettato di rimuovere la stampella!

sara f. | mamma

Fumavo la sigaretta elettronica, ma dopo l’ipnosi l’ho guardata e ho pensato: “perché la sto usando? che senso ha?” - e l’ho regalata. Ho smesso di fumare definitivamente. Uno dei miei problemi più grandi era la dipendenza affettiva, e risolta quella, anche la dipendenza da sigaretta è sparita.


Non sapevo cosa fosse in realtà l’ipnosi e istintivamente l’ho sempre scartata a priori.
Se ne sentono di tutti i colori, qualcuno dice che sia pericolosa, vai a smuovere delle cose, ma non sai cosa succede.

Quindi non mi ero mai fidata, e non avevo mai fatto sedute ipnotiche. Avevo ricevuto trattamenti simili, ma mai in ipnosi, e lavorando sempre e solo a livello di mente conscia. Pur avendo seguito varie tecniche e filosofie, però, non ero mai riuscita a trovare la soluzione ai miei problemi interiori.

Poi un’amica mi ha parlato di te, di quello che fai, che con la tua ipnosi si possono ripulire le memorie del passato, quindi mi è venuta la curiosità. Dopo che ti ho parlato e mi hai spiegato come funziona ho sentito che la volevo fare, mi hai proprio rasserenata.

Durante la seduta sono stata molto bene fin da subito. A breve mi sono accorta che avevo iniziato a vedere il mondo in modo diverso, più “colorato”, più bello, come se mi si fosse aperto il cuore; mi sono sentita più leggera e libera di esprimere quello che da sempre mi portavo dentro ma non riusciva a uscire.

I primi giorni ero più scombussolata, perché la seduta ha toccato tante cose profonde e potenti, sento che c’è stato un vero e proprio cambio di “programma” ulteriore. Ho iniziato ad ascoltarmi di più, e ho scoperto delle cose dentro e fuori che prima non riuscivo a vedere perché ero troppo presa dal malessere e dalle mie problematiche. Con l’andare dei giorni ho iniziato a stare sempre meglio, a sentirmi più sicura di me stessa, a occuparmi e risolvere tutte quelle cose che prima non avrei mai risolto, nonostante gli studi e le pratiche che avevo seguito prima dell’ipnosi.

Da un giorno all’altro, mi sono resa conto che mi vestivo sempre con colori scuri e spenti, nero, grigio: “in realtà mi piacciono i colori, perché ho comperato tutto scuro?”

Fumavo la sigaretta elettronica, ma dopo l’ipnosi l’ho guardata e ho pensato: “perché la sto usando? che senso ha?” - e l’ho regalata. Ho smesso di fumare definitivamente. Uno dei miei problemi più grandi era la dipendenza affettiva, e risolta quella, anche la dipendenza da sigaretta è sparita.

E’ come se l’ipnosi innescasse un cambiamento che poi si sviluppa gradualmente, portandoti a vedere le cose da un punto di vista diverso. Anche le cose che ti sembravano gravi, le vedi più semplici, e ti accorgi meglio delle cose veramente importanti. Non è una bacchetta magica, ma un grande lavoro interiore. Quanto grande dipende da te. L’ipnosi ti dà “lo scossone”, e la forza per agire; se sei pronto per il cambiamento e sei in ascolto, hai la possibilità di cambiare anche quelle cose che ti sembravano irrisolvibili.

L’ipnosi è la soluzione che conviene davvero


Se parliamo di investimento, quanto costa ricorrere all’ipnosi secondo il mio metodo, rispetto ad altre soluzioni…o a lasciare il problema lì dov’è? Facciamo qualche conto…

Le dipendenze costano!

Sigarette, bevande alcoliche, merendine eccetera hanno un costo. Prova a fare il conto di quanto spendi nell’arco di un mese per le tue dipendenze, poi moltiplica per arrivare al costo di un anno, poi di dieci anni.

E poi aggiungi una stima di tutti i soldi che pagherai in medicine per i disturbi che gli eccessi potrebbero causarti negli anni, oltre al danno (incalcolabile) degli anni di vita che potresti perdere.

I disturbi psicosomatici costano!

Se hai un problema di psoriasi, dolori persistenti senza cause evidenti e resistenti alle cure convenzionali, puoi finire per pagarlo molto caro: c’è il costo dei farmaci e dei trattamenti per “tamponare” nei momenti peggiori, ci sono i costi legati alle inferiori prestazioni sul lavoro, ci sono i costi sociali che ben sai.

Quanto ti costa il tuo problema in un anno?

Le terapie lunghe costano!

Probabilmente vi sono anche altri approcci che si dimostrano efficaci per risolvere il tuo problema…ma quanto tempo richiedono? Quante sedute? Quanti mesi di trattamenti? Quante dosi dei prodotti usati? E i risultati sono duraturi? Le cause alla base vengono rimosse? 

Perché se la risposta è “no”, o anche “non proprio”, questo significa che il problema riemergerà in una forma o nell’altra, e dovrai spendere di nuovo o conviverci per sempre.

Convivere con il problema costa!

Forse non hai sintomi fisici che comportano costi diretti. Ma i costi più grandi sono quelli che non possono essere espressi in denaro.

Quanto ti “costa” rimanere pauroso e diffidente delle relazioni nel periodo della vita in cui normalmente si forma una famiglia? Quanto ti “costano” dei meccanismi di auto-limitazione che ti impediscono di esprimere il tuo potenziale sul lavoro? Quanto ti “costa” avere rapporti dolorosamente conflittuali con i tuoi figli, magari in un periodo decisivo per la loro crescita?

Una seduta costa 100€ e nel 95% dei casi risolve il problema nell’arco di poche settimane, per sempre. 


Di solito portandosi via vari altri problemi apparentemente slegati dal “bersaglio”.

Lucia C. commessa

Quando ho voluto fare la prima ipnosi ero in un periodo di forte stress, e dopo la seduta lo stress e il carico mentale che avevo da tempo si è sciolto: sono riuscita ad affrontare meglio i vari problemi che avevo, e le decisioni che ho preso sono state migliori.


Avevo un pò di paura dell’ipnosi, ma sono stata attratta da te come persona perché ho ascoltato le tue spiegazioni, così semplici e lineari. E mi è apparsa come una cosa talmente pulita che ho detto: devo farla.

Quando ho voluto fare la prima ipnosi ero in un periodo di forte stress, e dopo la seduta lo stress e il carico mentale che avevo da tempo si è sciolto: sono riuscita ad affrontare meglio i vari problemi che avevo, mi sono sentita più leggera. Una volta libera da quel “peso sulle spalle”, le decisioni che ho preso sono state migliori.

Dopo ho voluto continuare il percorso con l’ipnosi perché volevo trasformare altri aspetti e la tua voce è stata talmente rilassante che mi ha fatto l’effetto ciliegia: una tira l’altra!
Dopo le sedute sto talmente bene che ciclicamente sento il bisogno di darmi un input in più per affrontare di volta in volta le situazioni difficili che mi si presentano: se sento che sto perdendo colpi so che una seduta di ipnosi mi rimette in carreggiata!

Prima dell’ipnosi avevo avuto esperienze con il rebirthing, con le costellazioni familiari e con un percorso di psicoterapia che mi hanno certamente aiutato ma ritengo che siano state complementari all’ipnosi.
Con l’ipnosi il percorso è stato più incisivo.

Se dovessi consigliare l’ipnosi, direi di farla solo con te per non rischiare e avere la migliore esperienza.
Io ho avuto diverse esperienze di trattamenti vari, e posso dire che l’operatore è davvero importante! Per ottenere i risultati migliori è fondamentale farsi seguire da una persona preparata come Arianna.

Con te mi sono sentita capita subito, con te non c’è stato giudizio; è come se ti conoscessi da una vita. Quindi per me è stato facile legare e lasciarmi andare. Mi sono sentita accolta e mi è stato facile aprirmi e accettare tutto il lavoro. Sei una persona che trasmette calma, serenità, tranquillità, pace, centratura, perciò mi è stato facile lasciarmi portare dalla tua voce, sicura che saremmo andate a finire bene.

Ma attenzione:
la soluzione dell'ipnosi non è adatta a tutti.

L’ipnosi dolce è per te se:

  • Hai deciso di prendere questo aspetto della tua vita nelle tue mani e sei determinato a fare tutto il necessario per svoltare; sai che il lavoro sull’inconscio è uno “sgombrare la via” ai passi che fai a livello cosciente e concreto, ad esempio seguire una dieta se stai cercando di dimagrire, o impegnarti sul lavoro se cerchi il successo professionale.
  • Hai ben chiaro che nel mio approccio lascio l’inconscio libero di trovare le soluzioni migliori secondo le sue logiche, e che il cambiamento segue i suoi tempi che non è possibile forzare; sei disposto a pazientare e lasciar agire la tecnica per il tempo necessario pur di vedere una trasformazione profonda e duratura.

L'ipnosi dolce NON è per te se:

  • Stai cercando un modo per scaricare la responsabilità del problema, per liberartene senza doverti impegnare, e non intendi investire nella soluzione più energie di quelle richieste dalla seduta stessa.
  • Cerchi una soluzione che agisca rispettando le tue scadenze e che porti i risultati rispettando le aspettative e le modalità della tua mente cosciente; non sei convinto della saggezza dell’inconscio, e diffidi dei cambiamenti che potrebbero avvenire dentro di te “mentre non guardi”.

Domande frequenti

Durante l’ipnosi perdo coscienza o il controllo del mio comportamento?

Spesso si ha l’idea che durante l’ipnosi il cliente diventi una specie di marionetta o di blocco di argilla su cui l’operatore è libero di imprimere qualsiasi suggestione, che verrà poi eseguita fedelmente a prescindere dal carattere e dai desideri della persona. Ma queste sono idee diffuse dai film e dall’ipnosi “da palcoscenico”.

Quando è usata per guidare dolcemente l’inconscio verso una soluzione, una leggera trance è più che sufficiente, e mantieni il totale controllo sul tuo comportamento.

Verrò a conoscenza di segreti e ricordi dolorosi che avevo rimosso? Ho paura che possa essere destabilizzante.

Questo non può succedere perché il mio approccio è non-invasivo e del tutto collaborativo verso l’inconscio, che regola autonomamente questi aspetti. Se il tuo inconscio percepisce che l’emersione di certe memorie sia utile alla soluzione e che la mente conscia può tollerarle tranquillamente, le memorie possono emergere. Se invece le memorie dolorose non aiutano la soluzione del problema presente, o se risulterebbero inutilmente dolorose, l’inconscio continua a tenerle soppresse. 

Recuperare i ricordi degli eventi dolorosi all’origine di un blocco NON è assolutamente necessario alla soluzione duratura del problema. L’inconscio può tranquillamente modificare i sui percorsi attuali senza renderti cosciente di quelli passati.

Durante la seduta vieni a scoprire i miei segreti? Devo rivelarti ogni aspetto del problema?

No, questo non è necessario e nemmeno desiderabile per nessuno di noi due. L’idea che sia necessario rivelare e rivangare episodi del passato prima di poter sbloccare i problemi del presente è legata a certe correnti e scuole psicologiche, di cui non faccio e non ho mai fatto parte.

Nel mio approccio, quello che è necessario è che tu abbia chiaro il risultato positivo che vuoi ottenere nel futuro. Se vi sono aspetti del tuo problema che non vuoi condividere, sei libero di non farlo, la seduta avrà effetto ugualmente, perché io posso mettere l’inconscio sulla via della soluzione anche senza conoscere ogni aspetto del problema.

Su di me l’ipnosi non funziona, non sono un buon soggetto, faccio fatica a rilassarmi e allentare il controllo.

Sicuramente ci sono persone più predisposte alla trance ipnotica e altre meno. Questa differenza, però, diviene evidente solo quando si cercano stati di trance profondi ed effetti spettacolari creati per un pubblico, oppure per usi clinici come l’anestesia e l’analgesia. 

Il nostro caso è diverso, perché per ottenere i risultati desiderati è sufficiente raggiungere una trance leggera. Finora, TUTTI i clienti che sono arrivati alla seduta con questa obiezione hanno raggiunto la trance senza alcuna difficoltà.

Cosa devo fare dopo la seduta? Il cambiamento arriva in automatico?

Il tuo inconscio farà tutti i dovuti “aggiustamenti” in automatico, sì, ma questo non significa che tu ti possa disinteressare completamente del problema! Il lavoro sull’inconscio rimuove i blocchi, scioglie i nodi e trova nuove strade, ma sei comunque tu a doverle percorrere. Questo tipo di lavoro è efficace quando c’è nella persona una reale volontà di cambiare, quando cioè la persona si sta impegnando in un percorso di crescita.

Il senso della seduta di ipnosi è permettere alla mente conscia e quella inconscia di lavorare insieme, di convergere verso lo stesso obiettivo; non di sollevare la mente conscia da ogni impegno.

Quando comincerò a vedere gli effetti?

I primi effetti - come una sensazione di maggiore leggerezza e serenità - si possono presentare già al termine della seduta. Durante il primo mese possono emergere i primi cambiamenti, che di solito divengono più sostanziali dopo i 30-40 giorni. I cambiamenti si stabilizzano di solito nell’arco di tempo fra i 2 e i 6 mesi dalla seduta.

È sempre efficace?

Un effetto c’è sempre, e di solito è interamente risolutivo, purché tu faccia la tua parte.

È chiaro che se una persona viene con l’obiettivo di perdere il vizio del fumo, e quando dopo qualche settimana dalla seduta le sigarette cominciano ad apparire indifferenti o perfino repellenti, la persona insiste a fumare per “mettere alla prova” l’ipnosi (sì, succede davvero) i risultati non possono essere i migliori…

Volendo risolvere più problemi, quanto deve passare tra una seduta e l’altra?

L’inconscio ha bisogno dei suoi tempi per elaborare le nuove informazioni e trovare percorsi risolutivi ottimali. Eseguire sedute ravvicinate porterebbe solo a confonderlo, rovinando sia il lavoro precedente, sia quello attuale.

Il tempo minimo assoluto tra una seduta e l’altra è di un mese, ma può essere più lungo; è da valutare caso per caso.

Quanto durano gli effetti?

L’idea non è di indurre delle suggestioni che vanno “scaricandosi” nel tempo, ma di mostrare all’inconscio la possibilità di adottare le soluzioni più vantaggiose per certi problemi. Una volta che l’inconscio ha formulato le nuove soluzioni, l’effetto è permanente, e i risultati crescono nel tempo via via che la nuova soluzione si propaga nei vari ambiti della vita.

Quanto dura la sessione?

Il colloquio preliminare dura circa 15-20 minuti, la sessione vera e propria 90 minuti circa.

Si può fare anche a distanza, da casa mia?

Sì, la seduta è efficace anche in diretta Zoom, purché tu ti possa collegare con un computer (NON un cellulare, dove potresti ricevere chiamate) e possa contare su

1) una connessione stabile
2) una webcam che inquadri il tuo viso nel corso della seduta
3) un luogo tranquillo dove nessuno ti disturberà per un’ora e mezza
4) un paio di ottime cuffie, più sono isolanti e meglio è

dorina b. | commerciante

Ora mi sento molto bene, piena di amore, tranquilla, in pace, ma anche piena di grinta e di voglia di fare. Durante e dopo la seduta ho sentito che non avevo più bisogno di abbuffarmi di cibo, perché era come se avessi abbondanza di tutto per me stessa.


Mi aspettavo una seduta tipo ipnosi regressiva, avevo tutta un’altra idea. Invece ho fatto un percorso meraviglioso di grande pulizia e alleggerimento.

Mi era già capitato nel passato di ricevere trattamenti simili, ma sentivo che facevano la seduta come se fossero macchinette, come se fosse l’ennesima volta, con una inflessione di voce molto fredda, come se non vedessero l’ora di finire…per di più, in una sessione si affrontava un solo argomento e magari non era nemmeno quello per cui avevi chiesto il trattamento. Sembra quasi che sia perché vogliono fare più sessioni.

Invece nella sessione con te non ho avvertito questa urgenza, non hai lavorato su un unico argomento, ma su un insieme di cose all’unisono che sono collegate, e io l’ho percepito bene. Ho fatto moltissimi trattamenti olistici simili, ma questa tecnica è diversa e davvero coinvolgente, perché raccoglie tantissimi lavori in una unica sessione, e questo non l’ho mai visto fare da nessuno.

All’inizio avevo paura di non riuscire a rilassarmi, ma poi ho pensato: “se ci riesce - e conoscendola sicuramente ci riesce”, qualche risultato vedrò. Ed è stato un viaggio meraviglioso…ho rivisto me stessa bambina e ho compreso tante cose, ho fatto pace con tante persone e tanti episodi che mi avevano fatto male, mi sono alleggerita perdonando anche me stessa. Mi sono sentita molto amata, coccolata e compresa: sei stata lì per me e l’ho sentito. Ho visualizzato ogni cosa mentre mi raccontavi le tue metafore, ma mentre sentivo la tua voce mi sono accorta che non eri più tu a parlare…mi sentivo da qualche parte nell’universo tra le braccia di Dio che mi raccontava le storie. L’ho visto come un signore anziano, dorato. Ero come una bimba piccola, mi amava e mi abbracciava.

Da allora ho sentito che c’è stato un gran lavoro su di me, e ho ritrovato tante cose di me stessa.

Ora mi sento molto bene, piena di amore, tranquilla, in pace, ma anche piena di grinta e di voglia di fare.
Durante e dopo la seduta ho sentito che non avevo più bisogno di abbuffarmi di cibo, perché era come se avessi abbondanza di tutto per me stessa.

Non mi aspettavo tutto questo: è stato molto di più di quanto mi aspettassi, sei stata veramente brava.

Luca r. operaio specializzato

Adesso al lavoro tutto si risolve con uno schiocco di dita, quello che non voglio sentire mi scivola addosso. Sto smaltendo l’arretrato, sono pieno di energia fisica, lavoro per molte ore senza stancarmi, ho tante belle idee, e un’infinita energia che nasce da dentro.


Ero in un periodo di poca energia. Facevo fatica a far tutto, il lavoro pesava come un macigno, decisioni importanti da prendere che erano montagne da scalare. A casa amo molto lavorare con le mani, ma ero fermo, congelato, tante idee e basta, non riuscivo a concretizzare!

Alla mattina mi svegliavo con la malavoglia e facevo fatica a partire, tutto pesava, per casa avevo tanti bigliettini su cosa avrei dovuto fare, roba vecchia solo scritta…che aspettava di essere realizzata.

Da anni mi curo con terapie alternative ma non sono mai riuscito ad avere la stessa energia che provo ora, dopo la sessione ipnotica; adesso mi succede di andare in posti nuovi, prati, boschi e sentire l‘energia che mi dona questo posto, la sento che attraversa il mio stesso corpo…e’ bellissimo.
Prendere l’appuntamento e trovare su che sintomi lavorare e’ stato come rimettersi in gioco, conoscersi, volersi ancora bene…è stato faticoso, ma senza la fatica non si ottiene niente.

Il giorno dell’appuntamento ero un po’ agitato per quello che poteva emergere durante la seduta. Mi sono seduto, ero comodo, ho chiuso gli occhi ed ho ascoltato attentamente la voce calda e rassicurante di Arianna che ha parlato per circa un’ora e mezza. Parole e passaggi importanti, ha toccato il bambino che sono stato e che sono ora, mi ha dato sensazioni molto belle e intense, indimenticabili, ho sentito l’energia che saliva a poco a poco e poi…purtroppo il racconto di Arianna è finito. Ho aperto gli occhi e ho “sentito” una grande luce!

Dopo alcuni giorni, l’energia a poco a poco saliva, la sentivo e la sento che sale dalla pancia fino alla testa, calore, emozioni.

Ci e’ voluto un po’, quindici giorni, forse un mese, ma adesso al lavoro tutto si risolve con uno schiocco di dita, quello che non voglio sentire mi scivola addosso, mi tocca leggermente ma non mi ferisce. In famiglia comprendo di più gli altri, le cose avvengono con più naturalezza e con minor fatica. Ora con le mani riesco a fare molto, sto smaltendo l’arretrato, sono pieno di energia fisica, lavoro per molte ore senza stancarmi, ho tante belle idee, e un’infinita energia che nasce da dentro, in profondità...

Grazie Arianna, sono felice di averti incontrato sulla mia strada.

L’ipnosi dolce è una soluzione semplice, rapida e conveniente.


Una seduta costa 100€ e nel 95% dei casi risolve il problema nell’arco di pochi mesi, per sempre. Di solito portandosi via vari altri problemi apparentemente slegati dal “bersaglio”.

Parliamone!

Se hai altre domande a cui desideri dare risposta prima di provare una seduta, puoi sempre scrivermi dalla mia pagina dei contatti. Sarò felice di chiarire tutti i tuoi dubbi affinché tu possa entrare nell’esperienza con totale serenità e relax.

DISCLAIMER

1) non sono né un medico, né uno psicologo. Tutto ciò che troverai in questo sito è frutto della mia esperienza di 15 anni di ricerca e perfezionamento.

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L’ipnosi si divide in due branche: quella medico/clinica e quella che aiuta le persone nell’evoluzione personale, come il metodo Ipnosi Dolce di Arianna Lorenzini. Nel dettaglio, la legge N. 4 del 14 gennaio 2013, intende l’ipnologo come un libero professionista intellettuale. La legge consente di esercitare in libertà e legalità la professione di ipnologo, purché la trance sia utilizzata solo come induzione e non come terapia, integrando la direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio COM(2002), relativa al riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali tra i paesi membri, approvata l’11 febbraio 2013.